Giuseppina lo perdono solo a te

scritto giovedì, 08 maggio 2008 in: ricorrenze, informazione, il lavoratore interinale
Lancio di Current Italy, con cui collaborerò anche io. Eventone all'Ambra Jovinelli di Roma, concentrazione di giovani comunicatori e blogger dalle belle penne e speranze. Tanti discorsi su libertà e creatività che speriamo verranno mantenuti. E poi c'era Al Gore. E' veramente un figo. Dietro le quinte gli ho stretto la mano. "Nice to meet you Al", "Nice to meet you too, Giuseppina".

***9 maggio 2008: aggiungo qui una postilla per ricordare uno che il nome Giuseppe lo ha onorato. Peppino Impastato è stato ucciso dalla mafia trent'anni fa, i telegiornali fanno rabbia ancora oggi per il loro silenzio ignorante. Qui ricordiamo sempre. Oggi a Cinisi manifestazione nazionale contro la mafia. W i siciliani puri.
vistodalsud @ 18:45 | commenti: commenti (6)(popup)

I'm not here

scritto martedì, 29 aprile 2008 in: politik
Uomini dalle spalle enormi, abbronzatissimi, con un tricolore al collo. Ragazze con stivali dal tacco alto, occhialoni griffati, giubbotti aderenti. Urlavano "A Già, sei er mejo". Vip, tanti vip. Un anziano regista dagli occhi azzurri, un baffuto conduttore del mezzogiorno di raiuno, una ex modella ex grande fratello poi conduttrice in rai poi fidanzata di un regista. Tutti su a salutare la folla dalle finestre del comitato di Alemanno. I tassisti, contenti di rimanere privilegiati, che cantavano a squarciagola "a-lemanno-sindaco-de-roma" e urlavano "i comunisti stanno a rosicààà". Poi sirene urlanti, Fini, La Russa, Gasparri. Festa, tante braccia tese, qualche "camerata" sussurrato. Non mi sentivo molto a mio agio sotto gli sguardi dei neri (senza tacchi, senza abiti firmati, senza trucco, una sospetta insomma) così andando via pensavo che in fondo un lato positivo c'è, scusate il francesismo, ma Walter l'ha presa nel culo stavolta. Tutti noi con lui e per colpa sua, ma almeno adesso sa di non avere più dei sudditi.

P.S. Giusto per dire che si, nonostante Grillo sia una gran paraculo, su delle cose ha ragione (in tema di informazione)...ecco mi piace segnalarvi due articoli che fanno capire quale deve essere secondo me la funzione del giornalista oggi: guardare ai fatti da fuori, avere lo sguardo lungo.
Ecco, Giannini su queste elezioni, e D'Avanzo su altro.
vistodalsud @ 15:30 | commenti: commenti (9)(popup)

Back from London

scritto domenica, 20 aprile 2008 in: divagazioni
Le previsioni più pessimistiche non si sono avverate, è andata peggio. Cosa volete che vi dica, a me sapere di vivere in una nazione il cui terzo partito è "Quelli che ce l'hanno duro" non mi fa ben sperare. A me i posti chiusi abitati da gente opportunista senza nessuna passione o ideologia che vive senza pensare al futuro ma che vota chi promette di più mi fanno paura. Per di più il mio lavoro è a rischio se non totalmente finito dato che era una lavoro legato ad arcobaleni extraparlamentari ormai, La colpa non è di nessuno ed è di tutti. Dirigenti e militanti, votanti e votati, questo paese è sporco e io me ne voglio tirar fuori. Non ce la faccio più a vedere titoli razzisti sui giornali, allarmismi verso lo straniero e il papa che conquista l'america. E la Cina?E il Tibet?Che uno, dico uno solo, atleta si fosse posto il dubbio di un boicottaggio a queste cazzo di olimpiadi?Mai, no, mi dicono, loro investono la vita per le Olimpiadi. Eh si, e la vita di quegli altri, ciccia, anche se si continua a dire che le Olimpiadi dovrebbero essere simbolo di fratellanza tra i popoli. Ecco, io sono stanca delle parole. E il fatto che il mio lavoro è sulle parole che si basa, beh, mi fa pensare che dovrei trovare un'altra strada. Per ora mi sfogo nella fotografia. Mercoledì sono stata a Londra (andata ore 6.35 del mattino, ritorno ore 18.15 del pomeriggio dello stesso giorno) per respirare un'aria diversa, per scrollarmi di dosso questo clima di ipocrisia. Un pò di fotine su flickr.
vistodalsud @ 13:29 | commenti: commenti (9)(popup)

Scusate l'assenza...

scritto domenica, 13 aprile 2008 in: politik
...sto decidendo in quale paese trasferirmi dopo le elezioni, vinca il peggiore o il migliore che in questo paese è sempre peggiore.
vistodalsud @ 20:09 | commenti: commenti (4)(popup)

scritto giovedì, 20 marzo 2008 in: notizie
vistodalsud @ 14:06 | commenti: commenti (5)(popup)

C'eravamo tanto amati

scritto domenica, 16 marzo 2008 in: divagazioni

Da ragazzina un forte amore mi legava a Napoli. Meta preferita quando si marinava la scuola, mecca dello shopping per noi provincialetti, lì c'erano i concerti a cui andavamo o a cui non ci mandavano, lì portavamo i cugini in visita mostrando il percorso obbligato dalla stazione al palazzo reale, fino al porto a godere su una panchina dell'odore del mare. Mio padre conosce Napoli a menadito. Da piccoli ci portava spesso in giro per la città, ci mostrava i suoi mille tesori, "potrebbe essere una delle città più belle del mondo" diceva "più bella anche di Roma forse, solo se..." e qui il discorso cadeva. Non capivo la severità di papà nei confronti di quella città. Mio padre era stato studente nella Napoli degli anni '60 che era  tutt'altra città rispetto a oggi, era, uso un termine improprio, genuina.  Quando io ero ragazzina Napoli aveva ancora mille culuri, o ero forse io a vederla così. Controbattevo all'insofferenza di mio padre nei confronti del malcostume dicendo che si, però, dai, sono simpatici, la città è troppo bella, spaccanapoli etc. Per molti anni ho pensato questo, e cioè che la furbizia, l'arte di arrangiarsi, l'affarismo, la noncuranza fossero cose minime, non legate ai veri problemi della città.

Oggi sono stata di nuovo a Napoli e l’ho vista grigia. Vedo la gente indurita, non c'è spazzatura per strada, il centro viene sempre ripulito (ricordo durante il G7 di tanti anni fa - sembrava di essere in Svizzera) e le periferie sempre più ghettizzate. Gli extracomunitari qui mi sembrano più emarginati che altrove, ma  sono ancora in pochi. I ragazzini sono violenti e odiosi. Ho visto una bambina (letteralmente) maltrattare un vecchio nell’autobus senza alcun motivo se non quello della ‘uapparia, o di una sua antipatica imitazione.

Ho cambiato idea da tempo. Mi sembra tutto concatenato e la minima azione furba o scorretta mi sembra far parte di quel panel infinito che va sotto il nome di mentalità mafiosa. Passare col rosso, farsi raccomandare, fregare un ingenuo sul prezzo, tutto. E non è solo Napoli a sprofondare sotto il peso di questi errori, siamo tutti. Tutti che ci autogiustifichiamo per la nostra italica arte di sopravvivere. E invece dovremmo pretendere, diritti, dignità, senso civico.

Qualche anno fa, per necessità, la mia famiglia ha avuto bisogno della sanità napoletana: allora nello sfacelo ho capito. Una persona che crede di vivere in una nazione civile non può e non deve accettare certe cose. Da allora non accetto più nulla di simile. Nemmeno e soprattutto da Napoli.

L’autobus che mi porta a casa, nella quiete del mio paesino irpino, partendo da Napoli sale in alto per imboccare la tangenziale. Si passa da un tornante dove mio padre andava da giovane a prendere le pizze, le pellicole da proiettare nel cinema che gestiva. Ricordo tutte le volte che ho fatto questa strada in macchina con lui che mi indicava il palazzo preciso e mi descriveva i centinaia di western che proiettava. Oggi è scattato il rosso al semaforo, l’autobus si è arrestato e io ho avuto il tempo di gaurdar fuori. Era il tramonto, sotto il mio sguardo avevo Napoli intera che si preparava per la sera. A sinistra la minaccia perpetua del Vesuvio, la città fitta fitta, interrotta solo dalle scandalose sagome dei Pirelloni partenopei (il centro direzionale dove tutto si decide, male), a destra il mare, Capodimonte, Santa Lucia, Marechiaro, Posillipo. Maledizione, potrebbe essere la città più bella del mondo se…

vistodalsud @ 12:10 | commenti: commenti (6)(popup)

Semiotica

scritto martedì, 11 marzo 2008 in: politik
simboli


Questi sono solo alcuni dei simboli più simpatici che ci troveremo sulle schede elettorali. Date un'occhiata qui, è esilarante.

vistodalsud @ 17:24 | commenti: commenti (3)(popup)

Giulianone Ferrara

scritto mercoledì, 27 febbraio 2008 in: politik

per ingrandire clic sulle immagini


Ferrara1Ferrara2


vistodalsud @ 12:33 | commenti: commenti (5)(popup)

I nuovi volti di Walter

scritto venerdì, 22 febbraio 2008 in: politik
- Largo ai giovani, ma anche all'esperienza e alla professionalità. Il leader del Pd Walter Veltroni conferma la sua intenzione di portare in lista giovani e donne presentando Marianna Madia... Il Sole 24 ore del 22/02/2008

 - L'hanno già definita «velina intelligente» (come se tutte le altre fossero deficienti), si chiama Marianna Madia. E' l'ultima scoperta di Giovanni Minoli, il quale ha deciso di “lanciarla” ufficialmente a partire dalla nottata di oggi su Raitre. Trenta minuti di informazione, a partire dall'una (concorrenza con Marzullo): la conduttrice non è stata scelta a caso, si tratta di una collaboratrice dell'Arel di Enrico Letta. Nel Partito democratico (oltre che nella Rai di viale Mazzini) è scattata, ovviamente, l'ennesima “lettura dietrologica” della scelta minoliana: lui dice che «la tv generalista va svecchiata e deve sempre più soddisfare la domanda di contenuto e di senso che arriva dai telespettatori», ma la logica sembra sempre quella della «cooptazione nata sulla base della vecchia spartizione partitocratica e lottizzatrice», pure quando la prescelta ha un'età pari solo a ventisette anni. Così che chi dice che Minoli ragiona da «cerchiobottista» (sceglie «una prediLetta», malignano a Saxa Rubra), ricordando che comunque la figlia Giulia era stata candidata in quota melandrian-veltroniana alle primarie dello scorso 14 ottobre)".  da Italia Oggi del 23/10/2007

 - Se volete approfondire il gossip, poi, che ci dice che la cara ragazza qui su sia anche l'ex fidanzata del figlio del nostro presidente della repubblica, beh allora guardate qui.
vistodalsud @ 17:49 | commenti: commenti (11)(popup)

Chissà loro per chi votano?

scritto venerdì, 22 febbraio 2008 in: divagazioni
In treno. Alta velocità Roma - Napoli. Due voci femminili partenopee sovrastano le altre. "Lei 1" cappottino di renna con pellicciotto, occhiali da sole D&G, jeans con strass Guess dentro gli stivali. "Lei2" capelli biondo platino, cappotto Cavalli, jeans, tacchi.*

Lei 1: Sto cercando, cercando, ma non trovo niente.

Lei 2: E no, pure io. Ho comprato il giornale quello del lavoro, ma niente da fare. Sono stata a Via del Corso ma là cercano solo ragazze sui 23/24 anni. Io poi in un negozio di periferia non voglio farla la commessa.

Lei 1: A chi lo dici. Io abito in un paesino a Roma nord, Rignano Flaminio, non voglio lavorare lì. Voglio venire a Roma così esco, cambio aria. Se no sto tutta la giornata da sola, sai il mio compagno lavora molto.

Lei 2: No, anche io lo faccio per avere una certa indipendenza. No per carità, il mio fidanzato non mi fa mancare niente, anzi, ma serve pure così non gli sto troppo attaccata. Ieri mi ha portato questa borsa di Prada. Guarda è originale, mica di quelle false che vendono i marocchini.

Lei 1: Bella. Anche a me mi riempie di regali. Infatti non è che voglio andare a lavorare per fargli un dispetto, ma giusto per avere compagnia. Nemmeno i soldi in tasca mi mancano mai, figurati. Così, per conoscere gente...

*riporto le griffe perchè ben in vista.
vistodalsud @ 16:27 | commenti: commenti (2)(popup)

Ok, io non voto in Sicilia, però mi interessa

scritto domenica, 17 febbraio 2008 in: politik
A pranzo con un bel pesto siciliano davanti, e a un certo punto dalla tv alle mie spalle Anna Finocchiaro dice "do la mia disponibilità a candidarmi alla regione Sicilia ma solo se Rita Borsellino è con me"...

Tosse, pasta di traverso, sputi e chincaglierie varie...

mi riprendo...

Google news, non capisco, perchè non Rita, cavolo non l'hanno mai voluta dall'inizio questi del Pd, da quando ancora erano Ds, per me è un tradimento...

Figurarsi io già il PD non lo avrei votato...

Ma io la Finocchiaro la conosco e la adoro, è una persona seria, una donna in gamba, un politico come non ce ne sono qui da noi, e fare un riferimento forte a Rita dopo giorni di corte sfrenata da parte dei walter boys è stato giusto...ma come una specie di vice...

Io la Finocchiaro me la ricordo nel 2006, è stata tra i pochi a sostenere veramente Rita, da qualche parte sull'hard disk ho l'intervista telefonica che le feci da mandare in onda su Rita Radio Express, fu grandiosa, disse parole forti e belle per Rita...

Mi voglio fidare di lei e sono tranquillizzata dalla risposta di Rita Borsellino.

Ma perchè Rita non l'hanno invitata al congresso del PD??? Di cosa hanno paura questi?

E se facessero un duumvirato le mie due donne preferite?



P.S. Come ricorda PieroC: Rosario Crocetta dove lo mettiamo?
vistodalsud @ 12:20 | commenti: commenti (5)(popup)

scritto sabato, 26 gennaio 2008 in: politik
vistodalsud @ 20:40 | commenti: commenti (4)(popup)

Domeniche d'inverno

scritto domenica, 13 gennaio 2008 in: divagazioni
Zio Erminio era buono. Mi piacevano i pantaloncini beige che sfoggiava quando veniva dal Canada a passare l'estate con noi. Era uno sorridente, di quelli che non alzano mai la voce. I nipotini lo adoravano e a lui piaceva giocare a scopa o a calcio con loro, anche se non ce la faceva a stargli dietro, lui ultrasettantenne, loro fulmini con le sembianze di bambini. Una volta ce ne ha regalati due di quei calzoncini beige, un paio a me e uno a mia sorella. Lo divertiva vedere due femmine con i suoi pantaloni, gli faceva piacere. Quei pantaloni tra l'altro diventarono il fiore all'occhiello di molte nostre estati. Reagiva come solo i saggi sanno alle sfuriate o ai rimbrotti di mia zia. Sorrideva, ci faceva l'occhiolino, si tirava indietro i capelli gelatinati come De Niro in C'era una volta in America. Per quanto mi ricordi non l'ho mai visto fumare, eppure le sigarette che aveva lasciato 30 anni fa sono tornate a trovarlo. E' andato via senza avvertire, senza dar fastidio a nessuno. Così, con un sorriso. E' stata una settimana pesante.

vistodalsud @ 19:44 | commenti: commenti (9)(popup)

Che bella la macchina low cost! Che bravi, che bravi!

scritto venerdì, 11 gennaio 2008 in: informazione

A 35 km da Calcutta, nella lussureggiante Singur (Bengala occidentale, India) il colosso indiano Tata Motors ha deciso di costruire l'impianto destinato alla produzione della dream car: il salto di qualità dalla tradizionale motoretta indiana all'utilitaria occidentale. La stampa internazionale ha dato ampio risalto alla nuova vettura perché sarà la più economica del mondo, venduta a poco più di 2.000 euro. Partner commerciale dell'azienda, almeno in un primo momento, la nostrana Fiat Group, che avrebbe dovuto fornire consulenze per lo sviluppo del modello. «Metteremo il know-how, e forse anche i soldi» dichiarava Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Spa, al Corriere della Sera all'inizio dei lavori sulla dream car. www.volontariperlosviluppo.it

La scelta di Singur è stato effettuato dalla società tra i sei siti offerti dal governo statale, nonostante la massiccia opposizione della popolazione locale. L'azienda ha compiuto notevoli promesse. Secondo queste affermazioni, Singur sarebbe diventata la città delle mini-auto e circa 70 fornitori avrebbero potuto mettere su un commercio con la fabbrica. Il progetto ha, tuttavia, ha generato polemiche fin dall'inizio, in particolare sulla questione dell'acquisizione di terreni agricoli fertili per costruirci imprese private. Mentre il partito al governo ha permesso l'acquisizione da parte della fabbrica di automobili di 997 acri (404 ettari) di terreni adibiti a multi-coltura, sono stati sollevati interrogativi circa una acquisizione presumibilmente coatta, sotto l'egida di una legge coloniale del 1894, la Land Acquisition Act. E presumibilmente anche le disposizioni della presente legge non sono state rispettate. La legge infatti dispone subentri statali nei terreni per fini di pubblica utilità, ma non per lo sviluppo di imprese private. Wikipedia English

Tuttavia, scarsissimo risalto mediatico è stato dato al fatto che lo stabilimento di produzione di Singur è da mesi al centro delle polemiche, tra scontri, violenze, arresti e pesanti accuse, fino a quella di omicidio. Tanto, forse, da far fare un ambiguo dietro front alla Fiat che oggi dichiara categoricamente di non avere alcun impegno riguardo la produzione della dream car. [...]La reazione della popolazione locale è stata immediata e gli scontri esplodono già a partire dal 2006. La maggior parte dei contadini nega di aver firmato un documento di cessione della proprietà, altri sostengono di essere stati minacciati per farlo, altri ancora ammettono di avere accettato in cambio della promessa di un lavoro in fabbrica. [...]A Singur i contadini denunciano da oltre un anno le intimidazioni, le violenze e i pestaggi di cui sono vittime a opera della polizia e degli uomini al soldo di Tata Motors. [...] Dalle campagne di Singur i disordini dilagano presto anche nella città di Calcutta. Lo show room di Tata Steel viene preso d'assalto e devastato. Il contenzioso raggiunge il culmine della gravità il 18 dicembre 2006, con il ritrovamento del cadavere di Tapasi Malik all'interno dei terreni recintati della Tata Motors. Tapasi, 18 anni, era una nota attivista del movimento Krishjami raksha commitee (Comitato per la difesa della terra). www.volontariperlosviluppo.it


[...]A fronte di probabili 2000 lavoratori assunti dalla fabbrica della Tata, 30.000 contadini hanno perso la terra, che rappresenta nella maggioranza dei casi l’unica fonte di sussistenza. Gli oppositori al progetto argomentano che lo sviluppo industriale non può affermarsi in conflitto con lo sviluppo dell’agricoltura e propongono a Tata ed a Fiat semplicemente di “spostarsi” sui numerosi terreni non coltivati che potrebbero corrispondere ai requisiti delle industrie, invece che su un terreno straordinariamente fertile, capace di tre o quattro raccolti all’anno. La Tata ha ignorato qualsiasi trattativa, mente la Fiat, che ha addirittura nel suo CDA il proprietario della Tata, Ratan Tata, ha deciso di non dire assolutamente nulla. Il governo del West Bengala, amministrato dal CPI (M) - Partito Comunista Marxista Indiano, non è stato da meno e per far posto alla mega fabbrica ha addirittura utilizzato una legge coloniale: il Land Acquisition Act del 1894, che non prevede si debba chiedere il permesso ai contadini prima di sfrattarli. www.asud.net

[...]Hanno fatto decine di morti i conflitti di Singur (fabbrica d'auto Tata in associazione con Fiat) e di Nandigram (un polo chimico, che poi si farà altrove), entrambi in Bengala occidentale. Secondo uno studio recentissimo, oltre 1,4 milioni di indiani hanno perso la propria terra in solo quattro degli stati indiani nell'ultimo decennio - e per la gran parte non si sentono compensati per ciò che hanno perso. Il Manifesto


In questo periodo la stampa italiana viene letteralmente inondata dalle notizie circa il sorprendente recupero in borsa della Fiat. È un vero e proprio crescendo di entusiasmi che individua nel sodalizio Tata-Fiat il traino di un volano destinato ad andare ben oltre il settore dell'auto. Ma quale sia l'effettivo ruolo del gruppo torinese nella produzione della dream car, che ha scatenato tante proteste in India, rimane poco chiaro. [...] Inoltre il presidente della Tata Motors, Ratan Tata, siede nel consiglio di amministrazione della Fiat dal 2005. Difficile sostenere la posizione di Ponzio Pilato. www.volontariperlosviluppo.it


[...]Da Mirafiori a Bombay passando per gli Stati Uniti e il Brasile Marchionne continuerà a tessere la sua ragnatela di alleanze. La strategia per raggiungere gli obiettivi 2008 della Fiat probabilmente ripartirà dall'India. Per tentare la conquista del paese asiatico il Lingotto starebbe infatti vagliando l'ipotesi di raddoppiare la capacità del suo impianto nel Paese asiatico, in joint venture con lo storico partner Tata Motors. 
www.finanzaonline.com

vistodalsud @ 15:39 | commenti: commenti (2)(popup)

Su Grilli, caste, giornalisti ecc.

scritto giovedì, 10 gennaio 2008 in: informazione
Mi è stato segnalato, l'ho letto e mi è piaciuto questo post di Alessandro Gilioli de L'Espresso. Vi consiglio di darci un'occhiata, così giusto per accrescere il raggio delle nostre vedute su alcune cose.

Il link è questo.
vistodalsud @ 10:53 | commenti: commenti (5)(popup)